IL BOOM DEL CAR SHARING IN ITALIA, MA CATANIA RIMANE FERMA
- 2 feb 2015
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Sono più di 220.000 gli iscritti ai vari car sharing sparsi nelle 11 città italiane. Molti italiani hanno venduto la propria auto e si sono affidati al car sharing per i propri spostamenti e si prevede che entro il 2020 ci saranno 12.000.000 di utenti. “Il car sharing” ha detto Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile “in questo momento rappresenta uno dei settori più promettenti e vitali della green economy. Usare il car sharing vuol dire inquinare meno, tornare a guadagnare spazio in città, da dedicare ai pedoni ed alle piste ciclabili, per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita e far risparmiare alle famiglie italiane sui costi della proprietà dell’auto privata.” Servono infatti 3.101 euro all’anno, in media, per mantenere un’automobile in Italia. A dirlo è uno studio condotto dall’Unione nazionale consumatori. Secondo la letteratura ogni auto in car sharing può toglierne 13-14 dalla strada, ma studi più recenti affermano che, in presenza di sistemi di auto condivise implementati su grande scala, si possa arrivare addirittura a 32. Sarebbe un ottimo rimedio a Catania per risolvere i problemi del Traffico e dei Parcheggi. Palermo si sta già muovendo in tal senso ma da Catania non ci sono messaggi incoraggianti. Questa capacità del car sharing di ridurre il numero di auto in circolazione rappresenta uno dei motivi principali per cui il comune di Catania dovrebbe fare il possibile per promuoverlo e farlo diffondere.



















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