PER LA FESTA DI SANT’AGATA METROPOLITANA GRATUITA
- 2 feb 2015
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Ormai ci siamo, mancano poche ore per l’inizio della festa di S. Agata. Essa inizia ufficialmente il 3 febbraio con l'offerta delle candele nella Chiesa di Sant'Agata alla Fornace e termina nella Basilica Cattedrale. Vede la partecipazione delle massime cariche religiose, civili e militari. Spettacolari sono i fuochi d’Artificio che si possono ammirare da piazza Duomo. Il 4 febbraio è dedicato alla Santa Patrona di Catania. Si inizia con l’apertura del cancello di ferro che custodisce le reliquie di Sant'Agata, con tre differenti chiavi, custodite la prima dal tesoriere, la seconda dal cerimoniere e la terza dal priore del capitolo. Le reliquie vengono poi caricate nella "a vara", e subito dopo inizia la messa. Subito dopo le reliquie vengono portate in processione per il giro esterno fino all'alba del giorno successivo. Il terzo e ultimo giorno, il 5 febbraio, giorno di Sant'Agata, inizia con la Santa Messa concelebrata dai vescovi della Sicilia. Verso le 17.00 inizia la seconda parte della processione di S. Agata per il giro interno con il giro della “a vara” attraverso il centro di Catania. La parte più spettacolare di questa seconda processione ha luogo nella "a cchianata 'i Sangiulianu", cioè la salita di San Giuliano. Per quanto riguarda i trasporti pubblici i mezzi dell’AMT subiranno delle variazioni in funzione del percorso della festa. Buone notizie invece per quanto riguarda la metropolitana che sarà gratuita e aperta sino alle ore 24 in occasione della festa di Sant'Agata, giorno 5 febbraio. Per la festa si possono utilizzare le stazioni del Porto e del Borgo. Noi consigliamo, per chi viene da fuori città di lasciare la macchina al parcheggio di Piazzale Sanzio e prendere la metropolitana alla stazione Giuffrida. I biglietti possono essere acquistati pure nelle colonnine parcheggio di Sostare, visto che esiste il biglietto integrato AMT-Metropolitana. Peccato che invece l’AMT non abbia pensato a bus navetta gratuiti dai parcheggi scambiatori di Nesina e Due Obelischi.



















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